non parliamo mai in due la stessa lingua (II parte?)

Le parole si fraintendono
Lo so da tempo.
Secondo me dipende dal fatto che ognuno ha il suo linguaggio, il suo personale modo di costruire le frasi e di usare le parole. Ciascuno da’ un principale significato a una determinata parola, che però ne ha altri.
L’italiano è una lingua ricca con parole diverse per dire la stessa cosa e con significati diversi per la stessa parola.
E a volte sono solo sfumature.
Ma le sfumature sono importanti.
 
Il linguaggio uno se lo costruisce col tempo, dipende dalla famiglia in cui è cresciuto, dalla sua educazione, dagli ambienti che ha frequentato, dal lavoro che fa….
 
Quel che si dice e come lo si dice, dipende anche dal momento, dalla situazione che vive in quel preciso momento chi parla.
Vale lo stesso per chi ascolta.
Quindi capita che uno vuol fare un discorso generico, e poichè poco prima se ne era fatto uno specifico, viene considerato come specifico, e magari inteso come un lamentarsi dello specifico stesso. Invece erano solo considerazioni riferite ad altro.
 
Parole che due giorni prima sarebbero apparse limpide e magari pienamente condivisibili, si coprono di connotati negativi, di dubbi sottintesi.
 
Se poi se ne discute a più voci… ci sono le sfumature che ognuno attribuisce a quelle parole, che poi ne fanno nascere altre.
E magari ne esce un’idea brillante e innovativa (che tanti cervelli dovrebbero ragionare meglio di uno) oppure una schifezza, perchè per puro caso quel giorno le persone erano mal disposte e hanno tirato fuori solo le sfumature peggiori.
 
Le nostre parole… siamo noi, quel che arriva agli altri di noi.
Solo che possono essere come i lego.
Prendendo le mie parole, dette in vari momenti, in diversi contesti e sulla spinta di svariate emozioni… si può costruire una figura … solida, tangibile.
Ma non era la figura che io avrei costruito con quegli stessi pezzi.
E ciascuno ne avrebbe costruita una diversa, sempre con gli stessi pezzi.
Le parole non sono un puzzle ben fatto: incastri perfetti per cui quel pezzo va lì e lì soltanto.
 
Spesso, nella mia esperienza, una volta costruita una figura, una volta assunta un’opinione, fatta un’idea… non la si cambia.
Ci sono persone in gamba che sanno farlo. Ne conosco.
Ma non è facile ed immediato.
 
Il tempo, mi hanno insegnato che il tempo dice cos’era giusto, il tempo spiega, dimostra.
E’ così, me l’hanno insegnato ed ora lo penso anche io.
 
C’è un piccolo però: una vaso rotto, se trovi tutti i pezzi, lo puoi rimettere insieme. Non è cosa facile, bisogna mettercisi con pazienza ed impegno, bisogna anche che il gatto non si sia messo a giocare con qualche pezzetto che è finito sotto un grosso mobile e chissà quando verrà fuori…
Il vaso si rimette insieme, ma restano i segni delle rotture. Ci vuole un abile restauratore perchè i segni si percepiscano appena.
 
Tutto questo per dire che fraintendo e che mi sento fraintesa.
C’è un fondo di sospetto mio e altrui, ora, che non ci permette di capirci.
Hanno provato ed ho provato a spiegare.
Non funziona, non ora.
Attribuiamo a parole limpide connotati negativi.
 
Passerà in qualche modo.
Penso che è meglio se sto zitta o almeno parlo e soprattutto scrivo poco.
Spero non si attribuisca a questo niente altro che quel che ho detto.
Sono stanca, anche io.
 
"perchè ciò che è detto può far male
però ciò che è scritto può ferire per morire"
 
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

36 risposte a non parliamo mai in due la stessa lingua (II parte?)

  1. SolaMente ha detto:

    Io penso che ci si fraintenda quando non si ha la capacità, per cultura o per indole, di prendersi la responsabilità delle proprie azioni o delle proprie parole in questo caso.
    Penso che tutto sarebbe più semplice se si ammettesse che sì, in quel dato momento, per quella data cosa, abbiamo pensato una cattiveria…abbiamo detto una parola di troppo.
    Avere il coraggio del proprio pensiero, sopratutto del pensiero negativo; credo che ogni esperienza ci faccia crescere.
    Addossare agli altri la responsabilità dei propri fallimenti non è crescita. Se discuto con qualcuno la responsabilità di quella discussione non è di una terza persona ma solo ed esclusivamente mia e della persona con cui ho discusso. Attribuire ad altri è sinonimo di pochissima stima nei propri confronti e nei confronti del mio interlocutore/ice.
    Più che dare importanza alle parole, certe volte, sarebbe opportuno riflettere bene su ciò che si dice o che si decide di non dire.
    Son d\’accordo con te quando dici che forse è meglio tacere.

  2. lomasi ha detto:

    Se si è pensata una cattiveria, sì, meglio ammetterla e se invece no?
    Una mamma mi raccontava l\’altro giorno un episodio a scuola: un bimbo dice a due compagni di non correre che se arriva la maestra si arrabbia. Manco farlo a posta, arriva e dice a tutti e tre di consegnare il libretto per la nota. Lui protesta e dice che non stava facendo nulla "devi prenderti la responsabilità delle tue azioni, dammi il libretto" "Se dico che correvo, prendendone la responsabilità, mi metti la nota?" "No" "Allora scusa, correvo"
    La mamma in questione, come me, ha trovato diseducativa questa cosa. 
     
    Non posso dimostrare i miei pensieri, bisogna che chi ascolta le mie parole si fidi. Posso chiedere scusa per il modo, che, colpa mia, ha creato fraintendimenti.
    Ma non chiederò scusa per qualcosa che non ho fatto e tantomeno per un pensiero che non ho avuto.
     
    Se si discute con una persona…. discutere con una persona è "scambiare parole" c\’è uno scambio per quanto duro. Se qualcuno invece ti butta addosso le sue parole rabbiose, senza permetterti di dire le tue, non è discutere.
    E perchè la discussione sia costruttiva è meglio smettere di guardare con sospetto alle parole.
     

  3. Giusy ha detto:

    (io volevo solo fare gli AUGURI al principino 😀 ; poi se ci esce un pezzo di torta ancora meglio!!!!! anche se sono a dieta sennò mio marito non mi riconosce più :pppp 😉 )

  4. lady ha detto:

    hai proprio ragione.
    quando si parla se ci interessa realmente che la persona con cui parliamo ci capisca é la sua lingua che dovremmo parlare non la nostra…………..
    e quando non facciamo così vuol dire che non ci interessa parlare ma solo sentire la nostra voce……che non è la stessa cosa……..e quando fanno così con noi vuol dire che non interessava al nostro interlocutore farsi capire.ma solo sentire la propria voce.

  5. lady ha detto:

    p.s.
    auguri al principino!!!!!

  6. Domenico ha detto:

    Come al poker io faccio passo, non ho le carte giuste in mano per poter venire a vedere.
    E poi credo sia meglio che visto che il piatto è tuo, cher te lo giochi direttamente con l\’interlocutore.
    Ti dico solo parla e non pirla, se stai zitta indirettamente te ne assumi la colpa, chi tace acconsente, e visto che chi doveva ascoltare ti ha già dato la sentenza, mi esprimo cosi in base a quello che ho letto, non so esattamente cosa è successo, ma parla e al costo di metterti ad urlare fai sentire quello che tieni da dire.
     
    PS: un bacio al principino, auguri e digli forza Napoli 🙂

  7. lomasi ha detto:

    grazie alle Lady per gli auguri, grazie grazie.
    Cuccy… per la torta passa sabato alla festa
     
    Giorgia 🙂 sorriso a 64 denti, grazie, farò tesoro delle tue parole

  8. lomasi ha detto:

    Grazie Domenico, forza Roma 😀

  9. ivan ha detto:

    Ovviaimernte occorre sempre contestualizzare le parole. Esse possono mutare di significato a seconda del momento e del contesto.
    Inoltre esiste un uso connotativo che certe parole possiedono e su questo uso manca, talvolta, un minimo comune denominatore che legi tutti coloro che "parlano" la medesima lingua.

  10. lomasi ha detto:

    l\’hai detto in modo colto… tra te e me dovrebbero capire tutti cosa intendevo 🙂
    Grazie

  11. stordita ha detto:

    "Good morning, good morning!
    Sunbeams will soon smile through.
    Good mornin\’, good morning\’,
    Good mornin\’, my darlin\’, to you!
    "(song di judy garland :)La mattina quando mi alzo e sono allegra mi vengono in mente certe canzoncine :)Te la dedico ^^Quello che hai scritto non fa\’ una piega, sai?Sei molto chiara nelle spiegazioni, e ho letto anche cio\’ che ha detto Lady G, e non ci avevo mai pensato prima, ma anche quella e\’ una cosa che ritengo vera :)Oh vabbe\’, sai che io non sono portata per fare discorsi seri, mi deprimono :pppA me piace ridere!Se
    sei saggio, ridi. (Marziale)E io sono Supercalifragilisticexpialidocious…amente saggia!!!!!!prrrr! smack :*

  12. lomasi ha detto:

    cara patata… io odio stirare, ma quando mi ci metto lo faccio bene: niente pieghe!
     
    E ora rido… bisogna che facciamo ridere anche qualcun\’altro!

  13. Giusy ha detto:

    niente!!! ma credo sia meglio non aspettare!
    tu che dici? 😛

  14. lomasi ha detto:

    mai aspettarsi niente, così tutto è un regalo!

  15. lady ha detto:

    potrebbe diventare un indovinello….
    che cosa cambia di colore e di misura??

  16. lady ha detto:

    uauauauauauua uauauauauua
    non intendevo…..uauauauua
    è solo un caso!!!!
    ora rido pure io……
    e cara stordita…..ridere non è solo dei saggi
    ridere è di chi ha capito tutto della vita!!!

  17. lomasi ha detto:

    E chi ride poco allora?
    ihihih
     
    ora… ci dovrò pensare ahahah non mi viene in mente altro
     

  18. ivan ha detto:

    A proposito del ridere, mi sovviene in mente quanto scrissi tempo fa nel mio blog, ovvero che Agnelli rimase colpito da un a frase che sentì pronunicare da JFK:
    tre sono le cose vere della vita: Dio, l\’umana follia e il ridere; le prime due vanno oltre l\’umana comprensione, quindi accontantiamoci della terza.

  19. lomasi ha detto:

    😀

  20. stordita ha detto:

    :DDDDDDDDEra un risata, hihihi!Lady G, io oltre che saggia sono pure modesta, perche\’ ho capito tuttissimo della vita, ma mica lo vado a sbandierare ai 4 venti, eheheh! :pppVabbe\’, facciamo i seri! (per solo 0,65432 centesimi di secondo)Io sono saggia e modesta, e tutte le altre cose, ma l\’indovinello non lo so indovinare :)E l\’unica cosa che mi e\’ venuta in mente, no se po\’ di\’! prrrrrrr!!!!E Ivan, non corre quando scrivi, hai una certa\’ eta\’, uhahahahha!!!!Poi scivoli sulle lettere, prrrrrr!!! :ppp

  21. stordita ha detto:

    uhahahaha!!! so\’ scivolata su una lettera, hihihihhi!!! prrrr a meeee!!!!

  22. lomasi ha detto:

    patata…
    😀 😀 😀 😀 😀

  23. ivan ha detto:

    Qui ponete indovinelli troppo complicati. Che cosa cambia di colore e di misura? Poi se non ci arriva stordita, mi sento in buona campagnia.
    Piuttosto,ditemi: è nato prima l\’uovo o prima la gallina?

  24. stordita ha detto:

    Oh, saro\’ greve, ma tanto ci sono, hihihihih!!!Quindi lo dico :pppIl fascinum cambia di colore e misura, prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!!!Per la questione dell\’ uovo e gallina, quella e\’ competenza di cuccy, che e\’ l\’unica che ha fatto finta di studiare fra tutto noi :ppp(non so se Lady G si sia fermata come noi altri davanti alla porta della scuola, o ci sia entrata, hihihih!!)

  25. stordita ha detto:

    OPS!Sto Ivan e\’ contaggggiosooooo!!!Peggio di un virus :pppSo\’ scivolata di nuovo, ahahahahaah!!!!!

  26. stordita ha detto:

    Cioe\’, ma manco tu ti autocommenti piu\’ ora???Sto qui sola come una scema ad aspettare che qualcunA mi dia da mangiare biscotti, frittelle e tiramisu\’ :pppSono un cagnolino fedele, ihihi! woof woof !!Anzi! MIAOWWWW :)))

  27. lomasi ha detto:

    eh… niente connessione a casa oggi, eccomi qua.
    Entra va, non stare sulla porta che fa freddo! Dentro qualcosa da mangiare lo trovi di sicuro…
    🙂

  28. lady ha detto:

    allora…..non lo so neanche io
    cioè tutto è nato da una citazione che ho postato nel mio blog
    perchè mi piaceva e quando l\’ho riportata qui…….
    bhè in mente a tutti viene solo una cosa….o sbaglio?????
    hihihihihihihi
    cara Lady io ho fatto le scuole fattizie come si dice dalle mie parti…….

  29. Giusy ha detto:

    Macchenneso io scusa, hai detto bene ho fatto finta di studiare, però na cosa la so, la gallina me la mangio in brodo, e l\’uovo in tutti i modiiiiiiiii gnammmm gnammmmm!
    Però dovrebbe esse l\’uovo no????? Ma l\’uovo chi lo fa???? Ma la gallina non è che si può forma da sola scusa!!! Secondo me la spiegazione deve essere scientifica e non tenere conto delle implicazioni religiose, dovrebbe essere l\’uovo, perchè un qualsiasi organismo per svilluppare il proprio materiale genetico deve trovarsi in stato embrionale!!! Quindi l\’uovo….ma se volete mi informo!!! Ma non ora che c\’ho fame e quasi quasi mi faccio una carbonara o due uova a occhio di bue uahauahauhauahauahu :p

  30. lomasi ha detto:

    ma se anche non sappiamo chi è venuto prima… ma ce le possiamo mangiare lo stesso le uova, no?
    Perchè servono anche per fare i dolci le uova 😀 😀 😀
     
    Siamo tutti maliziosi allora Lady G 🙂

  31. ivan ha detto:

    E comunque serve sempre il gallo, se no l\’uovo non si schiude.
     A proposito, i latini cominciavano il prandium dall\’uovo e, infatti,  "comincia ab ovo" significa comincia dall\’inizio.
    Questa grande magistrale lectio divina ve la porgo gratis, anzi pro bono.
    Stordita contagiata da me? Vai con lo stordito e impari a stordire …
     

  32. Domenico ha detto:

    Ma è una domanda a trabocchetto e  retorica.
    un uovo non può esistere senza la gallina che l\’ha deposto
    La risposta è: nessuno dei due…..
     
    Ps perché si dice la gallina fa l\’uovo è al gallo brucia il culo?

  33. lomasi ha detto:

    oh ehm uhm
    Non lo so!!!!!
     
    Grazie della lezione Prof.
     

  34. stordita ha detto:

    ma neooooooooooo!!!non dire parole scurrili di fronte al prof !!!!quello dopo non ci frequenta piu\’ :DDDper l\’uovo e gallina hai azzeccato pero\’, hihhi!!

  35. lomasi ha detto:

    ma perchè culo è scurrile?
    😀 😀

  36. stordita ha detto:

    io posso dire culo, so\’ esentata dal parlare bene :pppneo deve fare il ciambellone, si deve esprimere a modo!!!oh, a parla\’ di ciambellone, mangio  i biscotti ora, ahaha!buona festa oggi 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...