Smigol

Il Generale, il giorno dell’intervento, mi ha dato la fede che porta al dito. Che era di mia nonna.

L’ho messa all’anulare della mano destra, per non perderla. Era stata allargata quando l’artrosi aveva iniziato a deformare le mani della nonna. Mia madre la usa per questo, perchè è leggermente larga e non le irrita la pelle.

L’idea era quella di rimetterle la fede alla fine dell’intervento. Ma le mani sono ancora gonfie ed io continuo a portarla, per non perderla, per non lasciarla su una mensola dalla quale i gatti potrebbero farla ruzzolare, per non scordare dove l’ho riposta.

Mi sorprendo sempre di questo dischetto d’oro sul mio dito, che non porto più anelli da tanto tempo. Mi guardo la mano come non fosse mia, soprattutto quando digito su una tastiera.

Sono stati giorni difficili ad aspettare che il Generale uscisse dalla sala, che si riprendesse, ad osservarla, a portare una enorme pazienza con la caposala che caccia la gente dal reparto, ad accettare i metodi poco ortodossi dell’ortopedico, la maleducazione di alcuni infermieri. A gestire il tempo, il troppo poco sonno, le ansie varie della mia famiglia, il troppo lavoro, la perdita di sensibilità della gamba operata, le incombenze.

L’anello mi ha accompagnato, ricordandomi la mia nonna col suo modo dolce di sostenere. Lo rigiro sul dito, la mia mano mi è estranea. Ma in questi giorni sono in generale estranea a me stessa. Come mi guardassi da fuori. E quel che vedo mi stupisce.

 

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5 risposte a Smigol

  1. Fedifrago ® ha detto:

    mio tessssoro…
    (cit.)

  2. yaxara ha detto:

    Al riparo dai gatti è la cosa più imporante! Ma è comunque una bella cosa che non deve andare persa.

  3. fracatz ha detto:

    è giusto che sia così. Io ho solo la catenina e l’orologio di mio padre, perché tutto il resto dei miei lo prese la figlia femmina, forse la fede e l’anello di mio padre lo ha mio fratello, però non ne sono sicuro ed ormai non mi sento di chiederlo

    • altrirespiri ha detto:

      io ho già da tempo uno degli anelli di mia madre. Un altro è stato rubato. Credo che mia sorella vorrà il bracciale. Però noi andiamo d’accordo, non litigheremo sulla spartizione di pani e pesci. E’ importante solo che non vadano persi.

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